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Tetrico
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top
(latino)
«
Eripe me his, invicte, malis
»
(italiano)
«Strappami, o invitto, da queste sofferenze»
mwbgGaio Pio Esuvio Tetrico (latino: Gaius Pius Esuvius Tetricus;cite-ref-1[1]; fl. III secolo) è stato l'ultimo imperatore dell'Impero delle Gallie, uno stato secessionista dell'Impero romano durante la Crisi del terzo secolo.
La sua sconfitta per mano dell'mwdqimperatore romano mwdgAureliano coincise con la riunificazione delle Gallie all'Impero romano. È elencato tra i mwdwTrenta Tiranni della mweamweqHistoria Augusta.
Contents
• Note
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Biografia
Tetrico nacque da una famiglia aristocratica mwfqgallo-romana. Di rango mwfgsenatoriale, ricopriva il ruolo amministrativo di mwfwmwgapraeses provinciae (governatore provinciale) della mwgqGallia Aquitania al tempo dell'assassinio dell'imperatore gallico mwggVittorino. La madre di Vittorino, mwgwVittoria, fece un donativo all'esercito affinché acclamasse Tetrico imperatore, nei pressi di mwhaBurdigalia (mwhqBordeaux, mwhgFrancia), nella primavera del mwhw271: il nuovo imperatore fu riconosciuto in mwiaGallia e mwiqBritannia, mentre l'mwigHispania e la città di mwiwStrasburgo ritornarono all'impero romano.
Subito dopo l'elezione, Tetrico fu impegnato a respingere una incursione dei mwkgGermani, intenzionati a sfruttare il caos susseguente la morte di Vittorino; dopo questa campagna celebrò la mwkwVictoria Germanica. Successivamente si recò ad mwlaAugusta Treverorum (moderna mwlqTreviri, mwlgGermania), e la fece sua capitale, al posto di mwlwColonia, verso la fine del 271: la città, infatti, si trovava vicino al vitale confine mwmarenano, e permetteva di intervenire più tempestivamente in caso di sconfinamento delle tribù germaniche. Per stabilizzare il proprio regno, combatté nuovamente con i Germani nel 272; nel 273 fu mwmqconsole per la seconda volta, e nello stesso anno elevò il figlio mwmgTetrico iunior al rango di mwmwmwnacesare. Tetrico non tentò di espandere l'impero, se si esclude la riacquisizione dell'mwnqAquitania, che era tornata sotto il controllo di mwngRoma durante il regno di mwnwClaudio il Gotico.
Nel 273, dopo aver riconquistato le province orientali, l'imperatore romano mwoqAureliano iniziò la sua campagna contro l'Impero delle Gallie, allo scopo di riportare le province secessioniste all'interno dell'impero. Tetrico, dopo aver assunto il primo consolato congiunto con il figlio nel mwog274, si mosse a sud con l'esercito.cite-ref-2[2] e si scontrò con Aureliano nella mwpwBattaglia di Chalons (febbraio o marzo 274),cite-ref-3[3] nei pressi di mwraChâlons-sur-Marne, nella quale fu catturato assieme al figlio. Dopo essere stato pubblicamente esposto nel trionfo celebrato da Aureliano a Roma assieme a mwrqZenobia, Tetrico fu risparmiato assieme al figlio; mantenne anzi il proprio rango, e ricevette il titolo di mwrgmwrwcorrector Lucaniae et Bruttiorum, morendo alcuni anni dopo.
Secondo alcune fonti, Tetrico, forse preoccupato dalla usurpazione di Faustino, contattò Aureliano prima della battaglia decisiva, citando mwsqVirgilio e promettendogli di arrendersi in cambio della vita; l'esercito di Tetrico, abbandonato dal proprio comandante, lottò ma fu sconfitto; Tetrico fu invece premiato con il posto di mwsgcorrector. Gli storici moderni ritengono che questa sia la versione della propaganda di Aureliano, che Tetrico non abbia tradito i propri uomini, ma che anzi sia stato fiducioso nella vittoria; la sua nomina a mwswcorrector sarebbe stata dovuta alla necessità di Aureliano di disporre di amministratori capaci in occidente, oltre che della volontà di ingraziarsi l'aristocrazia senatoriale mostrandosi clemente con un suo rappresentante.
Note
cite-note-22. ↑ È forse in questo momento che va collocata la ribellione di Faustino; alternativamente Faustino potrebbe essere stato il successore di Tetrico.
Bibliografia
• mwyaPolfer, Michel, "Tetricus I (AD 271-273)", De Imperatoribus Romanis, su roman-emperors.org.
• Southern, Pat, The Roman Empire from Severus to Constantine, Routledge, 2001, ISBN 0-415-23943-5, pp.mwyw 119–120, 324.
• citerefei-tetricoGastone M. Bersanetti, TETRICO, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937. URL consultato il 10 giugno 2018.
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tetrico
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itTètrico, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) Gaius Pius Esuvius Tetricus, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.